Home » News » La Sentenza In Primo Piano

DEPENALIZZAZIONE DI REATI

Nel corso del Consiglio dei Ministri del 15 gennaio 2016 sono stati approvati due imprtanti decreti legislativi in materia di depenalizzazione

E’ ancora reato l’omesso versamento di ritenute previdenziali

La Suprema Corte torna a pronunciarsi sul reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali, affermando che lo stesso non può considerarsi

Risponde del reato di sostituzione di persona chi crea un falso profilo Badoo.

La Quinta Sezione della Suprema Corte torna ad occuparsi della creazione di falsi profili sui social network. Nel caso di specie, l’imputato aveva

STALKING: LA NORMA SUPERA IL VAGLIO DELLA CORTE COSTITUZIONALE

La Corte Costituzionale, con la pronuncia n. 172/2014, ha affrontato le peculiarità dell’art. 612 bis che sanziona il c.d. “Stalking” (atti

ABUSI EDILIZI E RISARCIMENTO DEL DANNO IN FORMA SPECIFICA.

La Suprema Corte con la sentenza in commento ha accolto il ricorso della parte civile che lamentava la negazione del risarcimento in forma

L’OCCUPAZIONE DI STRANIERO CLANDESTINO È PUNITA SOLO SE DOLOSA.

Interessante pronuncia della Corte di Cassazione in un procedimento che verteva sull’occupazione alle proprie dipendenze, da parte in un imprenditore, di uno straniero

I CONFINI DELLO STALKING SECONDO LA CASSAZIONE.

Con la sentenza n. 20993 del 15-05-2013, la Corte Suprema (Sezione V), torna sul tema sempre attuale dello stalking, delineandone ancora una volta

ANCHE LE TELEFONATE MUTE POSSONO COSTITUIRE MOLESTIA.

Integrano il reato di molestia le telefonate mute, anche se di breve durata, quando per il numero e per la frequenza sono idonee

CASSAZIONE: CONFISCA DELL’AUTO ANCHE SE IL PROPRIETARIO NON E’ IL CONDUCENTE.

Secondo una recente pronuncia della Suprema Corte, nei procedimenti per guida in stato di ebbrezza per i quali è prevista, il giudice deve

QUANDO LA MALEDUCAZIONE DIVENTA INGIURIA. LA CASSAZIONE FA CHIAREZZA.

Con questa decisione la Cassazione delinea i parametri di valutazione dei confini del reato di ingiuria. Il Tribunale, nella decisione impugnata, aveva ritenuto