Home » News » La Sentenza In Primo Piano » E’ ancora reato l’omesso versamento di ritenute previdenziali

E’ ancora reato l’omesso versamento di ritenute previdenziali

E’ ancora reato l’omesso versamento di ritenute previdenziali
La Suprema Corte torna a pronunciarsi sul reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali, affermando che lo stesso non può considerarsi depenalizzato.
Il Tribunale, infatti, aveva assolto l’imputato ritenendo che la condotta non costituisse più reato alla luce di una interpretazione sistematica della L. 28 aprile 2014, n. 67. Come noto, tale legge ha conferito al Governo una delega per la depenalizzazione di tale fattispecie, prevedendo la soglia di punibilità oltre i 10.000 euro annui.
La Cassazione, invece, ha ritenuto che il reato in parola non può attualmente ritenersi abrogato dalla legge – delega che, come tale, necessita dell’emanazione di decreti delegati attuativi.
In particolare la Suprema Corte ha ribadito, come fatto in precedenti analoghi, che “la volontà del legislatore non è da intendersi come immediata depenalizzazione del reato di cui si tratta, bensì come conferimento al governo di un potere legislativo di cui regola la durata e le modalità di esercizio, nonché, in certa misura, lo stesso contenuto“.

 

Cass. Sez. III Sent. 23.7.2015 n. 32337